Ubicazione


Capoluogo di una vasta provincia (23 Kb) della Toscana centro-orientale (3.231,96 Kmq), facilmente raggiungibile da Firenze (km. 80), Siena (km. 65), Perugia (km. 80) e Roma (km. 205), la città di Arezzo si allarga a ventaglio attorno al pendio (28 Kb) di un dolce rilievo collinare (m. 296 sulla sommità), che si eleva da un'ampia conca (57 Kb) pianeggiante, approssimativamente circolare, risultante dalla confluenza di quattro bacini naturali.

La piana aretina (m. 250 di elevazione media) si apre verso quattro distinte aree geografiche (12 Kb), rappresentate assieme al capoluogo nel gonfalone della Provincia (23 Kb).
A O c'è il Valdarno Superiore, vallata alluvionale entro la quale l'Arno, aggirate le pendici S del Pratomagno, scorre tra il versante O di quest'ultimo ed i monti del Chianti.
A SO c'è la Valdichiana, fondo di un antico bacino palustre.
A N la piana riceve lo sbocco del Casentino, stretto bacino intermontano, che dà nome alla zona, corrispondente al tratto superiore dell'Arno, compreso tra i massicci dell'Alpe Catenaia ad E e del Pratomagno a O.
Ad E un modesto diaframma montuoso la divide dal tratto superiore della Valtiberina, nella quale scorre il Tevere e che è compresa tra l'Alpe della Luna ad E e l'Alpe di Catenaia a O.

La città si trova a 43º27'58" lat. N e a 0º34' long. O rispetto al meridiano di Roma (Monte Mario). In linea d'aria dista 86 km. dal mare Adriatico e 109 dal Tirreno.

La provincia si suddivide in 39 Comuni, in cui risiedono 313.838 abitanti (censimento 1989), dei quali 93.230 ad Arezzo.

Sovrastano la conca aretina, delimitandone il perimetro, una serie di vette collinari e montuose appartenenti ai primi contrafforti della dorsale dell'Appennino tosco-umbro: ad O i modesti rilievi che preludono al Chianti, a NO le pendici del massiccio del Pratomagno, a NE l'Alpe di Catenaia, ad E l'Alpe di Poti, a S il monte Lignano, che attraverso le ultime propaggini della collina di Agazzi delimita la pianura a SO.

Fiumi  (21 Kb)
Il corso d'acqua di maggiori dimensioni, il fiume Arno (15 Kb), disegna una grande ansa di 7 km. a NO della città, prima di ricevere le acque del canale maestro della Chiana (15 Kb) e di formare il bacino artificiale della Penna. La città è percorsa da due torrenti: il Castro, che attraversa il centro scorrendo in alveo sotterraneo (29 Kb), ed il Vingone, che lambisce i quartieri della periferia SO. Il bacino lacustre più vicino è quello del lago Trasimeno (21 Kb), situato 33 km. a S della città, poco oltre il confine con la regione Umbria.


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