Eventi di Maggio
La prima domenica discesa dei Ceri dalla Basilica di Sant'Ubaldo in cima al Monte Ingino e loro collocazione all'interno del Palazzo dei Consoli (suggestiva
sfilata per le vie della città).
Il 14 annuncio della imminente festa dei Ceri con rintocchi del Campanone e festeggiamenti nelle taverne.
Il 15 Festa dei Ceri esaltazione del popolo per la più suggestiva delle feste. La festa ha inizio la mattina alle 5.00 con la sveglia dei Capitani da parte dei tamburini per poi recarsi al Cimitero per rendere omaggio ai ceraioli deceduti. Sfilata delle autorità, dei
capitani, dei ceraioli per le vie della città fino a giungere in Piazza Grande dove si
terrà l'alzata dei Ceri. Dopo che il Sindaco ha consegnato le chiavi della città al
primo Capitano dei Ceri (che ne acquista il possesso per l'intera giornata) a
turno escono dal Palazzo dei Consoli: il Cero di Sant'Ubaldo sorretto dai suoi
ceraioli, la statua del Santo portata dal Capodieci (colui che alzerà il Cero), la
brocca piena d'acqua che servirà per fissare il Cero alla barella; segue il Cero di
San Giorgio ed infine quello di Sant'Antonio. Quando i Ceri sono pronti al centro
della piazza il primo Capitano dà il via per l'alzata e, accompagnati dai rintocchi
del campanone, i tre Capodieci lanciando le rispettive brocche "alzano" i Ceri.
Seguono tre "birate" intorno alla piazza, poi ogni cero prende strade differenti.
Questo è chiamato "la mostra", in quanto ogni cero va a mostrarsi per la città. A
questo punto i Ceri vengono fermati in via Savelli della Porta, da dove alle 18.00
partiranno per la corsa vera e propria. Alle 18.00, dopo avere ricevuto la
benedizione del vescovo ed aver reso omaggio alla statua di S.Ubaldo portata in
processione, i Ceri partono per la sfrenata corsa che, dopo aver attraversato tutta
la città, li condurrà fino alla basilica del Santo in cima al monte Ingino. Qui, dopo
aver reso omaggio a Sant'Ubaldo, i Ceri vengono "scavijati" e risistemati
all'interno della Basilica. I tre Santi vengono riportati in processione a valle per
essere ricollocati nella Chiesa dei Muratori. La serata continua nelle taverne e
per le strade per festeggiare la corsa appena terminata.
Il giorno successivo, il 16, festa di Sant'Ubaldo, celebrazioni religiose per
celebrare il vescovo e patrono della città.
17 fiera di Sant'Ubaldo, bancarelle e stand caratteristici formano un cordone per tutta la città.
La domenica
successiva Festa dei Ceri mezzani: si ripetono le stesse celebrazioni dei Ceri
Grandi, ma i ceri sono più piccoli cioè "mezzani".
L'ultima domenica si celebra il
Palio della Balestra, sfida secolare con i rivali di San Sepolcro.
Nella prima quindicina del mese (il giorno varia di anno in anno) Gubbio assiste
al passaggio della storica Mille Miglia dove si possono ammirare le stupende
auto antiche ancora perfettamente funzionanti.
Il 3° sabato e domenica, lungo la suggestiva via Baldassini, si svolge il Mercatino
dell'Antiquariato; vengono allestite delle bancarelle lungo tutta la via dove si può trovare di tutto dai pezzi di antiquariato importanti ad oggetti da collezionismo, cose vecchie di tutte le epoche fino a realizzazioni effettuate dall'artigianato locale ancora a Gubbio notevolmente fiorente.
Assisi: Tradizionali manifestazioni per il Calendimaggio.
Rievocazioni di vita medioevale e rinascimentale (1° decade del mese).
Cascia:
Celebrazioni per santa Rita. Il 22 suggestiva processione da Roccaporena a Cascia
con corteo storico che rievoca momenti della vita della Santa.
Perugia: Umbria
Fumetto. Presso la Rocca Paolina mostra nazionale di fumetti da collezione.
Spoleto:
Festa della Madonna della Rosa (1° domenica del mese).

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